Come vorrebbe farci credere Netflix, sono gli anni ‘80 e state camminando su una spiaggia del Nord della Francia. Affondate le dita dei piedi, di cui tanto vi vergognate, nella sabbia e lasciate strane orme da Big Foot per tutto il bagnasciuga, quando all’improvviso incontrate Garfield.
Visto che siete in Francia è proprio il caso di esclamare: “Parbleu!” Non è una cosa che capita tutti i giorni, incontrare un gatto dei fumetti sulla spiaggia. Immaginatevi anche che questa cosa capiti spesso, su quella spiaggia francese tu cammini e all’improvviso “paff!” un gatto arancione.
Dagli anni ‘80 a oggi ha continuato a succedere questo.

A Finistère, nella Bretagna francese, quest’anno è stato risolto un mistero: da anni sulle spiagge di questa località a Nord della Francia continuavano ad arrivare, portati dalla marea, i telefoni in plastica del famosissimo gatto che odia il lunedí, Garfield.
Claire Simonin, capo del gruppo volontario di pulizia delle spiagge Ar Viltansou, ha dichiarato che in tutti i 18 anni di attività dell’associazione i volontari hanno continuato a trovare questi gadget, arrivando alla conclusione che doveva esserci nei paraggi un container disperso. Proprio quest’anno è stato trovato, immerso parzialmente in una fessura alla profondità di 30m ed accessibile solo con la bassa marea. La stessa Claire ha dichiarato quanto sia stato pericoloso raggiungerlo… per poi trovare altri 23 telefoni portatili proprio dietro ai massi all’entrata.

Alcune domande però rimangono senza risposta, come dichiara Fabien Boileau, direttore dell’Iroise Marine Nature Park di Finistère: da quale nave proviene questo container? Ce ne sono altri o è l’unico?
Io sono il felice possessore di un telefono Garfield originale: non so se sia scampato a un nubifragio oppure no, ma quello che so è che dei suoi simili sono stati protagonisti di un’avventura che andrebbe raccontata. Uno dei tanti fatti bizzarri che succedono nel mondo, dai quali si potrebbe attingere invece che cercare nel baule delle storie già raccontate. Una vicenda buffa degna di essere ascoltata davanti a un piatto di lasagne, ed anche se la prima volta che mi hanno telefonato ci sono rimasto malissimo perché avevo dato per scontato che il telefono miagolasse, non serbo alcun rancore a Garfield, che per un po’ ha reso più misteriose le spiagge del Nord della Francia.
E poi dicono che i gatti odiano l’acqua.
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