E se vi dicessimo che esiste un materiale in grado di catturare l’energia solare anche quando il cielo è coperto di nubi oltre che nello spazio? Sembra fantascienza, ma è quanto ha realizzato Carvey Ehren Maigue, ingegnere filippino che ha dato vita ad AuREUS, un’innovazione capace di sfruttare le particelle luminose presenti in frutta e verdura per generare elettricità. Altro che pannelli fotovoltaici!
AuREUS: un nuovo materiale dai rifiuti agricoli potrebbe cambiare il solare per sempre
AuREUS nasce da un’intuizione tanto semplice quanto efficace: utilizzare gli scarti alimentari provenienti da coltivazioni colpite da eventi climatici estremi per estrarre le particelle luminescenti naturali e incorporarle in una resina flessibile.
Il risultato è un materiale in grado di catturare i raggi ultravioletti e riemetterli sotto forma di luce visibile, che viene poi convertita in energia elettrica grazie a celle fotovoltaiche posizionate lungo i bordi del pannello.

Ma come funziona esattamente questo processo? Le particelle in questione, una volta estratte dai succhi di frutta e verdura, vengono incorporate in una matrice polimerica trasparente. Quando i raggi UV colpiscono questa superficie, le particelle assorbono l’energia e la “ributtano” via come luce, che viene poi convogliata verso le celle fotovoltaiche.
In questo modo, AuREUS è in grado di generare elettricità anche in condizioni di luce diffusa o nelle giornate nuvolose.
Ma ciò che rende AuREUS ancor più interessante è la sua versatilità: questo materiale può essere integrato in finestre, pareti, tetti e persino nei veicoli elettrici, trasformando qualsiasi superficie in un potenziale pannello solare.
Immaginate un futuro in cui gli edifici stessi diventano centrali energetiche, contribuendo a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e a mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici. Questo eviterebbe anche l’installazione di pannelli fotovoltaici nei terreni agricoli, gli stessi che (per un curioso caso) sono proprio quelli che questa energia la creano!

Infatti, la genialità in questo progetto risiede proprio nella circolarità. Da una parte permette di sfruttare al massimo i terreni che altrimenti verrebbero coperti di pannelli, dall’altra di ridurre lo spreco di cibo.
La strada verso un futuro energetico sostenibile è ancora lunga, ma invenzioni come AuREUS ci ricordano che le soluzioni sono a portata di mano. Serve soltanto ricerca.