Siamo giunti agli episodi finali della 2° stagione di Handmaid’s Tale, la serie tv targata Hulu e tratta dall’omonimo romanzo di Margaret Atwood, aka Il Racconto dell’Ancella, del 1985.
[Se non lo avete ancora letto, correte a farlo perchè è meraviglioso]
Senza ulteriori indugi procediamo con l’episodio! Ma badate: questo articolo è pieno di spoiler!
Offred
La Handmaid è quasi giunta al termine della sua gravidanza: la preoccupazione di Offred è quella di non rivedere mai più suo figlio, in quanto Serena, la moglie del Comandante, non vuole tenerla nella sua casa un minuto più del necessario. June (Offred) decide di fargliela pagare, per quanto sia nelle sue possibilità e mentre è al mercato a fare compere con le altre ancelle, finge di avere le contrazioni. Questo comporta tutto l’allestimento della casa con fiori per il lieto evento, la riunione di tutte le ancelle intorno alla gestante e di tutte le mogli intorno a Serena per il rituale del parto. I mariti fumano sigari e bevono scotch nello studio del comandante, come se ci fosse qualcosa per cui congratularsi… [per capire la trama vedi qui.]
Il rituale viene interrotto perchè Offred non è veramente in travaglio! Assistiamo a una piccola vendetta dell’ancella che colpisce con tutte le sue forze l’orgoglio ed il desiderio di maternità di Serena Waterford, costringendola non solo ad aspettare ancora per avere un figlio, ma soprattutto a vedere che non ha nessun controllo su un bambino nella pancia di un’altra donna, nonostante la società misogina di Gilead la autorizzi a pensarlo.
Il Comandante e Serena
Dopo la delusione del falso allarme – travaglio di Offred, Serena è ancora più esasperata all’idea di attendere ancora e prega il dottore di indurre il parto della handmaid. Il dottore rifiuta la richiesta e dice che sarebbe meglio un parto naturale per il bambino. Un incontro nella serra tra il Comandante e la moglie ci lascia l’amaro in bocca: Serena dice a Fred che secondo lei Offred ha gioito del fatto di non aver partorito e Fred la “consola” dicendole che sarebbe opportuno stimolare il parto naturale.
Una scena raccapricciante si presenta davanti ai nostri occhi: Serena chiama Offred nella sua camera da letto ed insieme al marito la costringono a subire l’ennesima violenza fisica. La differenza è che questo rapporto va oltre le regole dello stato di Gilead (in passato Stati Uniti d’America), poichè il rituale sessuale avveniva solo per fecondare l’ancella. Al contrario delle altre volte, June di dispera, piange, invoca pietà e si appella invano all’ultimo briciolo di umanità di Serena. Dopo il rapporto dell’orrore, nessuno vuole rimanere in quella stanza: Serena se ne va per prima, poi il Comandante. L’inquadratura fissa su una Offred devastata dall’ennesimo stupro, è un colpo al cuore.
Emily
Dopo essere stata recuperata dalle colonie, a causa della bomba di Ofglen che ha decimato sia ancelle che comandanti, Emily viene reinserita in una famiglia, con il vecchio ruolo di Handmaid. L’episodio inizia con il rituale sessuale che vede la povera Emily nuovamente abusata e violentata. Nonostante la mente cerchi di distaccarsi dal corpo e da quello che sta subendo, l’ancella è sempre più intenzionata ad arrendersi. Dopo lo schifoso rapporto, il marito cade a terra in preda ad un attacco di cuore, e mentre la moglie corre a chiamare aiuto, Emily rimane a guardarlo dall’alto con disprezzo, sferrandogli infine un paio di calci sui genitali, quasi come a punire quella parte violatrice. Sappiamo in seguito che il marito muore e Emily verrà trasferita in un’altra famiglia.
June e Hannah
Spinta dal timore di non vedere più il suo figlio non ancora nato, Offred chiede al Comandante di essere trasferita nel distretto della figlioletta Hannah, avuta dal marito Luke, prima della trasformazione degli Stati Uniti d’America in Gilead. Il Comandante la manda via urlando, umiliandola ancora una volta, ma prima di tornare nella sua stanza, June si rivolge a lui dicendogli che è comprensibile che lui non capisca cosa significa avere un figlio proprio, e nemmeno mai lo saprà.
Dopo assistiamo alla scena dello stupro, descritta sopra. In seguito il Comandante (probabilmente spinto dall’infatuazione per Offred), la fa accompagnare in gran segretezza da Nick in una casa sperduta nella campagna, assicurandosi che la moglie Serena non ne sappia nulla.
Nella casa trova la figlioletta Hannah! All’inizio la bimba è scostante e chiede alla madre se l’avesse mai cercata per salvarla, ma poi si preoccupa di sapere come sta, la abbraccia e la coccola. Una scena unica, che descriverla come “profondamente toccante” è dire poco. Madre e figlia hanno a disposizione pochissimo tempo, e prima di lasciarla andare via, June si raccomanda con Hannah di essere sempre ubbidiente con i suoi nuovi genitori, perchè ha bisogno di sapere che è al sicuro, sana e salva.
Nick riporta in casa June, devastata dall’incontro con la sua bambina, ed esce nuovamente a controllare un’auto che si è fermata davanti alla casa. Gli uomini capiscono che c’è qualcosa che non va, e dopo uno scontro, caricano Nick in macchina, lasciando June da sola in quella enorme casa vuota.