NY: scoperta una gigantesca colonia di api sotto un cimitero

Una scoperta incredibile 

A prima vista sembrava un normale cimitero immerso nel verde, con prati curati e alberi secolari. Nessuno avrebbe immaginato che proprio sotto quel terreno si nascondesse una delle più grandi colonie di api mai osservate dagli scienziati. La sorprendente scoperta è avvenuta all’East Lawn Cemetery di Ithaca, nello Stato di New York, dove un team della Cornell University ha identificato una popolazione stimata di circa 5,5 milioni di api appartenenti alla specie Andrena regularis. Si tratta di api selvatiche che, a differenza delle più conosciute api domestiche, non vivono negli alveari ma scavano il proprio nido direttamente nel terreno. Lo studio, pubblicato sulla rivista Apidologie, descrive una delle più grandi aggregazioni di api sotterranee mai documentate.

Tutto è iniziato con una semplice passeggiata

La scoperta è nata quasi per caso. Nella primavera del 2022 Rachel Fordyce, tecnica di laboratorio della Cornell University, stava percorrendo a piedi il tragitto verso il lavoro quando ha notato un’insolita quantità di api che uscivano dal terreno del cimitero. Incuriosita, ha raccolto alcuni esemplari e li ha mostrati all’entomologo Bryan Danforth. L’analisi ha confermato che si trattava di Andrena regularis, una specie poco studiata ma fondamentale per l’impollinazione delle colture locali. Da quel momento è partita un’indagine scientifica che ha svelato qualcosa di davvero eccezionale.

Come è stato calcolato il numero di api

Stimare una popolazione di milioni di insetti non è semplice. I ricercatori hanno installato una serie di trappole speciali tra la fine di marzo e la metà di maggio, posizionandole nei punti in cui le api emergevano dal terreno. Analizzando migliaia di esemplari raccolti e confrontando la densità osservata con l’intera superficie occupata dalla colonia, gli studiosi hanno ottenuto una stima compresa tra 3 e 8 milioni di individui. Il valore medio, circa 5,5 milioni di api, equivale grossomodo alla popolazione presente in oltre duecento alveari di api domestiche, una cifra impressionante considerando che si tratta di insetti selvatici e solitari. 

Perché queste api hanno scelto proprio un cimitero

La risposta è più semplice di quanto si possa immaginare. Le api minerarie cercano terreni soffici, ben drenati e poco disturbati, caratteristiche che i vecchi cimiteri possiedono spesso in abbondanza. Inoltre, il terreno dell’East Lawn Cemetery non viene trattato con pesticidi e si trova a poche centinaia di metri dai frutteti della Cornell University. Questa posizione offre alle api tutto ciò di cui hanno bisogno: un luogo sicuro dove scavare i nidi e una grande disponibilità di fiori durante la primavera. Secondo i registri storici, la colonia potrebbe essere presente nell’area fin dai primi anni del Novecento, il che significa che prospera indisturbata da oltre cento anni. 

Un mondo sotterraneo fondamentale per l’ecosistema

Questa specie segue un ciclo di vita molto particolare. Gli adulti trascorrono l’inverno nel sottosuolo e riemergono con l’arrivo delle prime giornate miti di primavera. I maschi compaiono qualche giorno prima delle femmine, mentre queste ultime scavano le proprie gallerie e preparano piccole celle dove depositano le uova insieme a una riserva di polline e nettare destinata alle future larve. Lo studio ha evidenziato anche la presenza di altre specie che sfruttano questi nidi, come alcune api parassite che depongono le proprie uova all’interno delle gallerie già costruite. Si tratta di un ecosistema sorprendentemente complesso che gli scienziati stanno iniziando solo ora a comprendere. 

Una scoperta che cambia il modo di vedere le api selvatiche

La ricerca dimostra che anche luoghi apparentemente ordinari possono trasformarsi in preziosi rifugi per la biodiversità. Mentre l’attenzione si concentra spesso sulle api domestiche, circa il 75% delle specie di api vive in modo solitario e costruisce il proprio nido nel terreno. Proteggere questi habitat significa salvaguardare impollinatori essenziali per l’agricoltura e per gli ecosistemi naturali. La gigantesca colonia scoperta nello Stato di New York rappresenta un esempio straordinario di quanto la natura riesca ancora a sorprenderci, anche nei luoghi dove meno ce lo aspetteremmo. 

Fonte: https://www.wired.it/article/come-stata-scoperta-studiata-immensa-colonia-api-sotterranee-cimitero-stato-new-york/?shem=dsdf,sharefoc,agadiscoversdl,,sh/x/discover/m1/4 

Giuls

"Hai visto che occhi? E' malata. Malata di sogni." Cit. Charles Bukowski. Ebbene si sono un' anima curiosa, in cerca di mondi nuovi e prospettive inedite. Viaggio a piedi scalzi, allenando apertura mentale e creatività, esplorando gli ambiti più disparati. Giuls ;)
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