Il Natale tra simboli, magie e antiche ombre

Il Natale arriva sempre prima del calendario. Lo si riconosce dalla comparsa delle prime luci in strada, dall’albero che spunta in salotto e dalle decorazioni che trasformano le case. Sono simboli familiari, ma ognuno di essi racchiude un percorso sorprendente, fatto di leggende, incontri tra culture, invenzioni moderne e antichissime tradizioni legate al solstizio d’inverno, dove convivono luce e ombra, fede e folklore, fantasia e memoria.

L’albero di Natale e il suo lungo viaggio attraverso i secoli

Tra tutti i simboli del Natale, l’albero è quello che domina gli immaginari e le case. Le sue origini, però, non sono così chiare. Diverse città del Nord Europa sostengono di aver esposto i primi alberi in piazza già tra Quattrocento e Cinquecento, ma la tradizione moderna nasce davvero nella Germania occidentale del XVI secolo. Durante le rappresentazioni su Adamo ed Eva, nella festa cristiana del 24 dicembre, veniva usato un “albero del paradiso”, un abete decorato con mele che evocava il Giardino dell’Eden. Da quel simbolo teatrale nacque l’abitudine di portare l’albero nelle case, addobbandolo prima con frutta e dolci, poi con candele che illuminavano la notte invernale.

Albero di Natale

Molto prima del cristianesimo, però, gli antichi popoli usavano i rami sempreverdi per celebrare il ritorno della luce dopo il solstizio. I Romani decoravano le case durante la festa del Sol Invictus, e i popoli del Nord consideravano gli abeti un segno di vita in mezzo al gelo. È in questo incontro tra antiche celebrazioni e tradizioni cristiane che nasce l’albero come lo conosciamo oggi.

Il presepe e lo sguardo di San Francesco

Il presepe è l’immagine più semplice e immediata della Natività. Le sue radici risalgono al 1223, quando San Francesco d’Assisi realizzò a Greccio la prima rappresentazione vivente per rendere comprensibile la storia anche a chi non sapeva leggere. Il suo successo fu tale che in pochi decenni la tradizione si diffuse ovunque, trasformandosi in forme diverse: statue di legno, sughero, terracotta, fino alle moderne illuminazioni che ancora oggi incantano intere città.

La stella cometa e il mistero del cielo

Nel Vangelo si parla semplicemente di una “stella” che guida i Magi, senza alcun riferimento a una cometa. Nei secoli, astronomi e storici hanno cercato di immaginare cosa potesse essere: forse una congiunzione planetaria, forse una nova, forse una cometa luminosa. La tradizione iconografica medievale ha aggiunto la coda, trasformandola nella “stella cometa” che conosciamo. È una presenza che unisce la religione alla meraviglia del cielo, ricordando quanto gli antichi fenomeni celesti potessero suggerire mistero e speranza.

Babbo Natale e la trasformazione di un antico vescovo

Il sorriso di Babbo Natale affonda le sue origini nella vita di un vero santo: San Nicola, vescovo del IV secolo, famoso per la sua generosità. Le leggende raccontano che portasse doni di notte alle famiglie in difficoltà, e la sua fama si diffuse in tutto il mondo. Con il tempo, soprattutto nei paesi anglosassoni, questa figura si trasformò nell’immagine rotonda e rassicurante di Babbo Natale. Non è un caso se la sua iconografia moderna, dalle renne alla slitta volante, trova una forma definitiva nell’Ottocento, grazie anche alla celebre poesia A Visit from St. Nicholas che per prima raccontò il viaggio notturno con le sue otto renne.

Babbo Natale

Le renne e la magia del cielo del Nord

Le renne esistono davvero nei paesaggi gelidi del Nord del mondo, dove trainano slitte e sopravvivono a condizioni estreme. Sono loro ad aver ispirato l’idea di un veicolo adatto al personaggio che vive simbolicamente al Polo Nord. La loro parte magica nasce invece dalla fantasia americana dell’Ottocento, che immagina questi animali capaci di volare e di accompagnare Santa Claus nella notte più attesa dell’anno.

La luce che respinge l’inverno: la storia delle luminarie natalizie

Prima dell’elettricità, le case venivano illuminate con candele che rendevano tutto più magico ma anche terribilmente pericoloso. La svolta arriva nel 1882 con Edward Hibberd Johnson, collaboratore di Thomas Edison, che decorò il suo albero a New York con 80 piccole lampadine colorate. Il suo albero attirò la curiosità dei passanti e aprì la strada a un nuovo modo di illuminare il Natale. Da allora la luce è diventata un simbolo irrinunciabile, portatrice di calore e di festa.

Il lato oscuro del Natale: quando l’inverno fa paura

Molto prima che il Natale fosse una festa di luci e serenità, l’inverno era un periodo carico di timori. Durante il solstizio si credeva che il confine tra mondo dei vivi e dei morti si assottigliasse, permettendo agli spiriti di tornare. Per proteggerci, si accendevano fuochi, si organizzavano mascherate e si lasciavano lumi alle finestre. Da questi timori nacquero figure come il Krampus, il demone-capra che accompagna San Nicola nelle tradizioni alpine e che punisce i bambini disobbedienti. 

Festival Del Krampus a Vienna

Raccontare storie di fantasmi durante il periodo natalizio era un modo per affrontare le proprie ombre mentre fuori l’inverno dominava con il suo silenzio. Oggi queste antiche paure sopravvivono nel fascino dell’horror natalizio, che sfrutta la sospensione del tempo delle feste per raccontare storie che mescolano buio e rinascita. È un’eredità che ricorda come il Natale non sia solo gioia e colore, ma anche un momento di trasformazione in cui la luce torna a crescere dopo aver attraversato l’oscurità.

Un Natale fatto di simboli, memorie e nuovi inizi

Ogni simbolo del Natale porta con sé un viaggio lungo secoli, che ha attraversato popoli, credenze e immaginazioni diverse. È questo intreccio a rendere le feste tanto affascinanti: un equilibrio poetico tra meraviglia e tradizione, tra antiche ombre e luce che torna, tra ciò che ricordiamo e ciò che continuiamo a reinventare. In fondo, ogni dicembre, il Natale ci invita proprio a questo: far convivere il passato e il presente, la paura e la speranza, per raccontare ancora una volta la nostra storia.

Fonte: https://www.focusjunior.it/comportamento/feste/natale/i-simboli-del-natale-storie-leggende-e-tradizioni/

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