La leggenda del filo rosso del destino

Fil rouge, locuzione abusata, leitmotiv di tanta critica letteraria e non. Ma da dove deriva questa espressione con l’ accezione di ‘legame solido e privilegiato’? Scopriamo la leggenda del filo rosso

Questo concetto è ispirato ad un’antica storia popolare cinese divenuta famosissima in Giappone. Secondo la leggenda, esiste un legame che unisce dalla nascita le anime destinate a stare insieme. Un filo lungo, invisibile e indistruttibile unisce mignolo a mignolo due persone: un filo rosso. Non importa quanti nodi abbia il filo, è scritto che le estremità si debbano incontrare. Non amo pensare alla predestinazione, ma credo nei legami, e credo che ci sia un qualcosa che unisce gli uomini e le donne, perché no, potrebbe essere proprio un filo rosso.

La leggenda filo rosso è anche una lezione di umiltà ed uguaglianza; non sappiamo chi c’è all’altro capo, non conosciamo la sua nazionalità, il colore della sua pelle, la classe sociale. Il nostro filo può essere ovunque e chiunque.

Se siete appassionati un minimo alla cultura giapponese, avrete notato che questo riferimento compare in molte opere.

Io la prima volta ne sentii parlare nell’anime Nana di Ai Yazawa. Di fili intrecciati si parla anche nel capolavoro di animazione Your name di Makoto Shinkai, dove sentiamo fare riferimento anche al concetto di “musubi”:

Musubi è il vecchio modo con cui chiamavamo il Dio locale..questa parola ha un significato profondo..intrecciare i fili è Musubi..i legami tra le persone sono Musubi..lo scorrere del tempo è Musubi..tutti questi sono i poteri della divinità.. Ecco perché le corde intrecciate che noi creiamo..sono una delle forme del Dio stesso e rappresentano il flusso del tempo. Convergono e prendono forma..si intrecciano e si aggrovigliano..a volte si sciolgono..a volte si spezzano..per poi legarsi nuovamente..questo è Musubi..questo è il tempo..

Your name, Makoto Shinkai
leggenda del filo rosso

Anatomia e nascita della leggenda del filo rosso

A quanto sembra, la leggenda del filo rosso è nata al momento in cui è stato scoperto che l’arteria ulnare si connette al cuore partendo dal mignolo della mano, che è la stessa ragione per cui in molte culture le promesse sono strette incrociando i mignoli della mano sinistra.

Questa vena sottile corre dal nostro cuore alla nostra mano, si srotola nel mondo, e si annoda al cuore di qualcun altro.

Al di là dell’aspetto romantico che si può leggere tra le righe, questa leggenda non è legata solo all’amore di coppia, o unicamente al concetto di “anima gemella” (che speriamo prima o poi di arrivare a superare, ndr). Il filo rosso crea una trama universale di vite, di intrecci, di coincidenze, di relazioni, che come una grande rete uniscono il mondo in una storia condivisa.

La vita.

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Giulia Faggioli

Aligiu: 50% romanticismo, 50% baggianate. Ci sono poche cose da sapere su di me: amo il caffè, i gatti, i libri e gli anni Ottanta. Il mio cuore è verde come l’Irlanda, e nero come la canzone dei Punkreas. Per essere miei amici, rispettate queste semplici regole: la mattina non si parla prima di un’ora dal risveglio, e soprattutto, non fate mai spoiler!
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