Il Signore degli Anelli torna protagonista in un nuovo gioco

Per gli appassionati de Il Signore degli Anelli, il 2026 potrebbe diventare un anno davvero speciale. Dopo mesi di indiscrezioni e rumor legati al franchise di Tolkien, è arrivato l’annuncio ufficiale di Lord of the Rings: Ascension, un nuovo gioco ispirato all’intera trilogia che promette di riportare i fan nel cuore della Terra di Mezzo con un’esperienza molto più profonda del previsto.

A svilupparlo sarà Stone Blade Entertainment, studio già noto per il celebre sistema Ascension, uno dei deckbuilding game più apprezzati degli ultimi anni. Questa volta, però, il team non si è limitato a prendere delle meccaniche già esistenti e applicare semplicemente la licenza de Il Signore degli Anelli. L’obiettivo sembra essere molto più ambizioso: creare un’esperienza capace di raccontare davvero il viaggio della Compagnia, mantenendo intatto tutto il fascino dell’universo creato da J.R.R. Tolkien. Le prime immagini diffuse online hanno già attirato l’attenzione della community grazie a uno stile artistico molto fedele al materiale originale e a una cura evidente per i dettagli. Il progetto arriverà su GameFound entro la fine del 2026 e, nel frattempo, l’hype continua a crescere.

Come funziona Lord of the Rings: Ascension

Chi conosce già Ascension sa bene di cosa si tratta. Per chi invece si avvicina ora al genere, parliamo di un deckbuilding game, cioè un gioco in cui il mazzo di carte viene costruito direttamente durante la partita. Si parte con carte semplici e poco potenti, ma turno dopo turno si possono ottenere abilità migliori, personaggi iconici ed effetti sempre più strategici. La formula è famosa per essere intuitiva ma allo stesso tempo molto profonda, perché ogni scelta cambia l’evoluzione della partita. Ed è proprio qui che la nuova ambientazione de Il Signore degli Anelli sembra fare la differenza. 

Stone Blade Entertainment ha infatti spiegato che le meccaniche sono state completamente riadattate per rappresentare il peso narrativo della Terra di Mezzo. Uno degli elementi più interessanti riguarda la corruzione dell’Unico Anello, che non sarà soltanto un dettaglio estetico, ma una vera componente centrale del gameplay. I giocatori potranno decidere se resistere alla sua influenza oppure sfruttarne il potere, con conseguenze dirette sulla partita e sul percorso narrativo.L’idea di inserire scelte morali concrete rende il progetto molto più coinvolgente rispetto a tanti adattamenti tradizionali. Non si tratta semplicemente di collezionare carte, ma di costruire una vera storia personale all’interno dell’universo di Tolkien.

Una trilogia divisa in tre capitoli interconnessi

Uno degli aspetti più interessanti del nuovo gioco riguarda la struttura stessa dell’esperienza. Lord of the Rings: Ascension sarà infatti suddiviso in tre set distinti, ciascuno dedicato a uno dei libri della trilogia: La Compagnia dell’Anello, Le Due Torri e Il Ritorno del Re.

Ogni capitolo potrà essere giocato singolarmente, ma il vero punto di forza sarà la connessione tra i tre set. Le decisioni prese in una partita influenzeranno infatti gli eventi successivi, creando una progressione narrativa continua che accompagnerà i giocatori fino alla conclusione del viaggio verso Mordor. Questo approccio sembra pensato soprattutto per i fan storici della saga, che potranno vivere la storia con una sensazione di continuità raramente vista nei giochi da tavolo dedicati a grandi franchise cinematografici o letterari.

Inoltre, il team di sviluppo ha confermato la presenza di personaggi, creature ed eventi tratti direttamente dai romanzi originali e non solo dai film di Peter Jackson. Un dettaglio che ha già conquistato i lettori più affezionati. Tra gli esempi citati compaiono persino i Barrow-wights, le inquietanti creature delle Colline dei Tumuli apparse nei libri ma assenti nella trilogia cinematografica. È un segnale chiaro della volontà di rispettare il materiale originale e offrire qualcosa di autentico anche a chi conosce Tolkien ben oltre il grande schermo.

I rumor sull’open world che stanno facendo impazzire i fan

L’annuncio di Ascension arriva inoltre in un momento particolarmente movimentato per il franchise videoludico de Il Signore degli Anelli. Negli ultimi giorni stanno infatti circolando diverse indiscrezioni legate a un possibile RPG open world ambientato nella Terra di Mezzo.

Secondo i rumor, il progetto potrebbe coinvolgere Warhorse Studios, gli sviluppatori di Kingdom Come: Deliverance, titolo diventato famoso per il suo approccio realistico e immersivo al mondo medievale. Anche se non esistono ancora conferme ufficiali, il fatto che questi rumor stiano emergendo proprio insieme all’annuncio di Ascension lascia intuire una cosa molto chiara: Il Signore degli Anelli sta tornando al centro del panorama videoludico.

Una saga che continua a conquistare generazioni

Del resto, il legame tra Il Signore degli Anelli e il mondo dei videogiochi esiste da anni. I titoli dedicati alla trilogia cinematografica usciti nei primi anni Duemila sono ancora oggi ricordati con enorme affetto, mentre Shadow of Mordor e Shadow of War hanno dimostrato quanto la Terra di Mezzo possa funzionare perfettamente anche in esperienze moderne e ambiziose.

Ora, con Lord of the Rings: Ascension e i possibili nuovi progetti all’orizzonte, sembra davvero che il franchise stia vivendo una nuova rinascita. E per chi sogna da sempre di tornare tra le terre di Frodo, Aragorn e Gandalf, il viaggio potrebbe essere appena ricominciato.

Fonte: https://www.badtaste.it/articoli/il-signore-degli-anelli-annunciato-il-nuovo-gioco-che-fara-rivivere-lintera-trilogia?shem=dsdf,sharefoc,agadiscoversdl,,sh/x/discover/m1/4

Giuls

"Hai visto che occhi? E' malata. Malata di sogni." Cit. Charles Bukowski. Ebbene si sono un' anima curiosa, in cerca di mondi nuovi e prospettive inedite. Viaggio a piedi scalzi, allenando apertura mentale e creatività, esplorando gli ambiti più disparati. Giuls ;)
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